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Sequestro illegale ai danni di un malato: legge che abusa poi chiede scusa ad Andrea Trisciuoglio


Premetto che il bedrocan è stato finalmente dissequestrato il 23 aprile, e da pochi giorni è di nuovo nelle mani di Andrea Trisciuoglio, da me intervistato durante lo svolgimento della vicenda.

Giovedì 26 marzo, durante un fermo, ti è stato sequestrato del Bedrocan (regolarmente prescritto), e sei stato trattenuto in caserma. Come si è svolta nello specifico la vicenda?

Mi ero appena congedato da mio padre, insieme ad un mio amico, sotto casa sua.
Mentre entravamo in macchina i carabinieri si sono avvicinati, insospettendosi perchè a loro dire la zona è ad alta densità di spaccio.
Durante il fermo hanno sentito odore di canapa, che inevitabilmente porto addosso, visto che anche la mia sudorazione assume questo odore, e mi è stato chiesto da dove provenisse quest'odore di "marjiuana" (come l'han chiamata!), gli ho mostrato il barattolino aperto con il bedrocan, dicendogli che era il mio farmaco regolarmente prescritto da 8 anni.
Loro non ci hanno creduto, allora gli ho mostrato il barattolino ancora sigillato, e hanno ben pensato di sequestrarmi anche quello.



A nulla è servito rivendicare il tuo diritto alla cura, e assurdamente il sequestro è stato confermato dal magistrato il 30 marzo, con un'accusa a piede libero di detenzione ai fini di spaccio.

Si, il sequestro è stato convalidato dal magistrato, sento ogni giorno il mio avvocato,
"Andrea il tuo provvedimento è in mano al pm, però entro due giorni passera al gip", o frasi simili mi fanno sorridere, le ho sentite solo nei film! Veramente, in che cosa sono capitato?


Come è potuto accadere qualcosa di simile, considerando che non avevi violato alcuna legge?
Cosa è successo in caserma?

Parlavo prima di scene viste solo nei film, quando il carabiniere dice:
"Andrea Trisciuoglio hai diritto ad una sola telefonata", ho telefonato a mio padre dicendogli di venirmi a prendere in caserma dei carabinieri, e che mi stavano trattenendo e sequestrando il farmaco.
Fatto sta che a Foggia conosco un po' tutti, il comandante del N.A.S. di Foggia è un mio amico, ha detto: " Andrea batstava chiamarmi, e io in 2 minuti risolvevo il problema!"
Il problema è che loro non lo hanno fatto, ho anche detto che al primo piano avrebbero trovato gli stessi carabinieri che il 29/05/2010 hanno perquisto la mia abitazione, per avere acquistato online semi di canapa (ricordate marjiuana.it, le 2300 perquisizioni? Tra le abitazioni perquisite c'era anche la mia). Sono arrivati alle 6 di mattina, cercando piante di cannabis addirittura nelle federe del cuscino della culla di mio figlio, allora neonato. Perlomeno non mi sequestrarono il Bedrocan.





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Item Reviewed: Sequestro illegale ai danni di un malato: legge che abusa poi chiede scusa ad Andrea Trisciuoglio Rating: 5 Reviewed By: Girolamo Belmonte