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3 modi alternativi per rollare Pt.2

Ecco a voi la tanto attesa seconda parte della serie di articoli incentrati sulle mille alternative possibili per fumare in cartina. Voi quale preferite?


BLUNT:
Noi europei siamo abituati a rollare blunt usando cartine "speciali", chiamate appunto blunt paper
Abbastanza comuni nei canapai e facilmente reperibili su internet, queste cartine non hanno nulla a che fare con i veri blunt, sono infatti cartine spesse e mollicce contenenti aromi perlopiù nauseabondi e improponibili. Le marche più conosciute per questo tipo di cartine sono "Blunt Wrap", "Cyclones" e "Juicy Blunt" ma io vi consiglio di non acquistarle; alcuni aromi piacevoli si possono anche trovare e in alcuni casi fumare un blunt-cartina può non essere del tutto spiacevole ma rimane il difetto degli elementi chimici aggiunti per conferire l'aroma e il fatto che se si ha una buona erba, il suo sapore verrà alterato o addirittura completamente coperto da questo aroma.



Se volete quindi fumare un vero e proprio blunt come la tradizione americana impone dovete comprare il giusto sigaro e usarlo come cartina. I veri blunt nati negli States infatti sono joint che sfruttano la cartina fatta in foglie di tabacco dei sigari, con il vantaggio di non dare troppo nell'occhio se si decide di fumare in strada e di esaltare e sottolineare il sapore dell'erba fumata grazie al deciso ma leggero sentore delle foglie di tabacco. 



Il primo passo è la scelta del sigaro. Purtroppo in Italia è difficile trovare i classici sigari per blunt (Phillies, Dutch Master, White Owl Cigarillos, Swisher Sweets, Game, Optimo, Backwoods) e se non riuscite a trovarli nei tabaccai più forniti o gli smart-grow shop più vicini a casa vostra l'unica alternativa rimane quella di un'acquisto online.


Se si vuole evitare le difficoltà relative all'acquisto di sigari americani, si può pensare di sostituire ai classici sigari per blunt sigari nostrani, facendo la scelta tra i più economici, essendo che comunque dovremmo aprire il sigaro e non fumarlo come normalmente viene fatto. 
Alcuni esempi di sigari da poter usare sono i Mini Cohiba o comunque sigari della tipologia Cigarillos; sigari non troppo tozzi, con diametro costante e modesto (arriva fino ad un massimo di 11,5mm di diametro e 102mm di lunghezza). Per chi volesse fare blunt da più di 3/4g può pensare di acquistare sigari della tipologia Panatela che arrivano fino a 15,5mm di diametro e dai 127mm ai 190mm di lunghezza, oppure i Corona, con diametro leggermente maggiore e lunghezza simile ai Panatela. Come lunghezza consigliamo di non superare i 150mm circa. 



La vera e propria costruzione del blunt non è eccessivamente complicata ma serve un po' di pratica per imparare la giusta tecnica.



Il primo passo è quello dell'apertura del sigaro che può essere fatta con una lametta, un cutter, un taglierino o qualsiasi lama affilata utilizzabile per lo scopo. In alcuni casi i sigari presentano una guida verticale che dovrete seguire per effettuare il taglio, in altri casi non è presene alcuna linea e bisogna fare più attenzione per ottenere un'incisione il più dritta possibile.



Una volta aperto il sigaro togliete il tabacco che c'è al suo interno facendolo uscire da uno dei due estremi della cartina.



Riempite la cartina d'erba. 



Ora inizia la parte "complicata", la vera e propria fase del rollaggio. Cercate di incastrare la parte destra della cartina nel modo che vedete in immagine. 



Adesso leccate la cartina e fatela aderire pian piano al resto della canna in modo da chiudere il tutto. 



Andate per gradi, prima il primo pezzo, poi il secondo, fino ad arrivare a chiudere tutto il blunt. 


Pronti ad accendere?




TRECCIA:
E' una delle costruzioni più semplici ed è ottima se si vuole fumare qualcosa di diverso con gli amici. La regola più importante da seguire e quella di rollare le tre canne di partenza il più simili possibili per quantità e pressatura dell'erba.


Il secondo passo consiste nell'unire i tre joint per le loro estremità.


Una volta fatto iniziate ad intrecciare le canne in modo da formare un'unica treccia.


Prendete un pezzo di cartoncino e usatelo per unire i tre filtri in un unico grande filtro. Prendete un pezzo di cartina, strappatelo per ottenere un pezzo della giusta lunghezza e con quello chiudete il filtro dall'esterno, in modo che non si apra durante la fumata.


Potete fumare!

WINDMILL:
Altra costruzione molto semplice e scenografica anche se il procedimento per assemblarla è abbastanza laborioso.


Per prima cosa prendete un cartoncino di circa
10cmX10cm e costruiteci un cono.
Chiudete il cono con la striscia di colla tagliata da un paio di cartine, oppure usate un pezzo di scotch.




Attaccate quattro cartine una affianco all'altra e avvolgetele attorno al cono di cartone.
Ricordatevi di lasciare una fascia di cartina che esca dalla sommità del cono per una lunghezza di almeno 3cm.






Prendete due cartoncini e arrotolateli in modo da formare un tubicino di lunghezza pari a circa una penna. Fissateli alle estremità con dei piccoli pezzi di scotch.

Tagliate una porzione dei due tubicini nella parte centrale aiutandovi con un cutter o con delle forbici.
                                                       





Forate il cono prima preparato e inserite i due tubicini fatti di cartoncino.





Chiudete con uno spago la cima del cono e se volete creare una "frizione" rudimentale fate un piccolo foro alla base del cono (quella più stretta), cercando di mantenere una distanza di almeno 4cm dall'imboccatura del windmill.


Rollate quattro canne, attaccatele ai quattro fori posti sulla cima del cono e avrete ottenuto finalmente il vostro super mulino a vento da fumare.







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Item Reviewed: 3 modi alternativi per rollare Pt.2 Rating: 5 Reviewed By: Emanuele Kcaj