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Copenaghen - Guida alla fattanza

Copenaghen - København


Foto scattata dalla Torre Rotonda

Ogni fattone sa che quando si ha la possibilità di viaggiare è sempre bene informarsi prima sul luogo che si
desidera visitare, così da poter trascorrere una vacanza in grande stile.

Tra le mete più visitate d'Europa, almeno per quanto riguarda il turismo verso la fattanza, c'è Christiania, un piccolo quartiere autogestito extraeuropeo, dove l'anarchia non è utopia e dove l'hashish si scioglie in mano.

Se avete scelto Copenaghen come futura meta per il vostro viaggio state leggendo la pagina giusta, se invece non la avete ancora presa in considerazione vi invito a leggere attentamente cosa vi perdereste non andandoci.


PRIMI PASSI:

Se si sceglie di volare per raggiungere Copenaghen i costi di viaggio non sono troppo elevati, personalmente
sono riuscito a spendere 60 euro per andata e ritorno prenotando con 3 mesi di anticipo (EasyJet).
Arrivati all'aeroporto si può raggiungere il centro città con la metro che ha una stazione proprio all'interno dell' aeroporto. Sarà necessario spendere 48 Corone danesi (7 euro scarsi) per avere i biglietti.
Molti di voi saranno tentati di non fare il biglietto, ma vi assicuro che i controlli, soprattutto per il tratto che va dall'aeroporto al centro, sono molto rigidi, a me hanno chiesto il biglietto tre controllori diversi, quindi, all'occhio al controllore travestito nel mucchio. E' possibile utilizzare gli euro per acquistare i biglietti solo se si va allo sportello con il commesso, nelle macchinette automatiche accettano solo le corone.

Se invece utilizzate il treno, la stazione di Copenaghen è situata leggermente a ovest del centro e se non viaggiate troppo pesanti non sarà necessario l'utilizzo dei bus.

LE CORONE:

La prima cosa da fare appena arrivati nel centro di Copenaghen, dopo aver lasciato le valigie nell'alloggio ed essersi sistemati, è quella di cambiare valuta, da euro a corone danesi.
Il cambio a febbraio 2015 è di 1 = 7,5KD
E' importante, quando si deve cambiare una considerevole somma di denaro, cercare l'offerente migliore.
Ci sono vari sportelli di cambio sparsi per la città, uno si trova anche all'aeroporto e in genere tutti chiedono una commissione di 45 corone (6.50 € circa) per ogni operazione e comprano gli euro a un po' meno di quanto valgono effettivamente (io ho trovato il cambio migliore a 7.3 e il peggiore a 7.15). Considerato ciò è preferibile cercare di fare una previsione di spesa e cambiare una volta sola per evitare di spendere troppo in commissione. Cambiare tre volte i soldi vorrebbe dire spendere 20 euro così, a muzzo, e con 20 euro si fuma un giorno intero e anche più.
Il mio consiglio è quello di non fermarsi al primo sportello ma di guardarne sempre almeno 3 differenti per avere un'idea generale.

Ora avete banconote e monete danesi, ok, ma... che cazzo?!? 
Sì, tutte le monete danesi hanno uno o più cuoricini marchiati sopra e alcune monete sono bucate!
Il cuore è il simbolo della zecca reale danese!


Ecco come si presentano, quanto valgono e che valore viene attribuito dai danesi alle corone, nel senso che, per esempio, 50 corone vengono trattate come 5 euro, ma in realtà valgono di più.


MONETE


50 ØRE
Valore in euro: 7 centesimi
Viene trattato dai danesi come i nostri 5 centesimi


1 CORONA
Valore in euro: 14 centesimi
Viene trattato dai danesi come i nostri 10 centesimi

2 CORONE
Valore in euro: 27 centesimi
Viene trattato dai danesi come i nostri 20 centesimi

5 CORONE
Valore in euro: 69 centesimi
Viene trattato dai danesi come i nostri 50 centesimi


10 CORONE
Valore in euro: 1.37
Viene trattato dai danesi come il nostro 1 euro









20 CORONE
Valore in euro: 2.74
Viene trattato dai danesi come i nostri 2 euro






BANCONOTE



50 CORONE
Valore in euro: 6.85
Viene trattato dai danesi come i nostri 5 euro





100 CORONE
Valore in euro: 13.70
Viene trattato dai danesi come i nostri 10 euro





200 CORONE
Valore in euro: 27.40
Viene trattato dai danesi come i nostri 20 euro





500 CORONE
Valore in euro: 68.49
Viene trattato dai danesi come i nostri 50 euro





1000 CORONE
Valore in euro: 136.99
Viene trattato dai danesi come i nostri 100 euro





In definitiva la corona danese è più forte dell'euro, pur valendo 7 volte meno, quindi aspettatevi di spendere un po' di più di quello che spendereste qui in Italia per comprare praticamente la stessa cosa.
Esempio: In italia per una birra alla spina da mezzo litro in genere si paga sui 5 euro, a Copenaghen in genere si pagano 50 corone, ovvero 6.85 euro.

Però non scoraggiatevi! E' pieno di offerte, promozioni e sconti, basta cercare e anche con un budget ridotto è possibile trascorrere qualche giorno a Copenaghen senza fare bancarotta.
Al supermercato, ad esempio, si trovano bottiglie di birra da 33cl a sole 2.50 corone, ovvero 34 centesimi!
Ci sono Ristoranti dove con 7 euro mangi quanto vuoi e mega-store dove tutto costa meno!

Ricordatevi, infine, che i cambi e le valute variano di giorno in giorno, quindi non sorprendetevi se i miei calcoli saranno sbagliati in futuro, è solo una maniera per farvi rendere conto del costo della vita lì.


DOVE RECUPERARE:
Vor Frelsers Kirke Tower

Una volta cambiati i soldi il primo pensiero diventa recuperare qualcosa di buono da fumare.
Detto, fatto, anzi fattissimo! Christiania è il posto giusto! 
Copenaghen non è piccola, ma è fattibile andare dal centro città fino a Christiania a piedi, ci vuole circa mezz'ora di cammino e si risparmiano circa quattro euro di metro.
Se la cartina non bastasse per arrivare a Christiania basta seguire la Torre del Vor Frelsers Kirke che si trova nel quartiere di Christianshavn, a sud del centro, una volta arrivati sotto la torre, basta seguire l'odore di Ganja nell'aria per arrivare alle porte di Christiania se avete il naso tappato usate la cartina o seguite i fattoni della zona.
Attenti ai ponti, controllate sempre di non star proseguendo verso un vicolo cieco!







CHRISTIANIA


Christiania è un piccolo quartiere autogestito, un terreno libero dove la libertà non è solo una parola. Ci sono due ingressi per entrare nel quartiere, una un po' più piccolo con un murales adiacente e uno grande, il più famoso, con l'insegna di Christiania.
Appena entrati si può notare il gigantesco edificio posto tra i due ingressi, qui dentro potrete trovare un Info/Cafè dove vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie per tutto ciò che riguarda Christiania, potrete ovviamente bere qualcosa e, se ne avete voglia, potrete anche comprare un'azione e sostenere così il loro progetto.

Sempre in questo edificio, salendo al primo piano, si trova un locale che organizza eventi serali con ingresso a pagamento (la serata tributo a Bob Marley costava circa 8 euro, non so se è prezzo fisso o talvolta free entry, provate a entrare e vedete voi).
Salendo ulteriormente si accederà al museo/mostra di arte contemporanea in continua trasformazione.

Entrata principale                                                               Entrata più piccola

Proseguendo all'interno di Christiania si incontra ad un certo punto il cartello che segna l'inizio del Green Light District, che di sera è illuminato con luci verdi che illuminano gli splendidi murales.





Oltre questo cartello è possibile fumare tranquillamente, stando comunque sempre all'occhio, è vero che Christiania è autogestita, ma ciò non vuol dire che ci siano zero rischi e zero controlli.
Appena entrati nel Green Light District si trovano bancherelle di tutti i tipi, da quelle che vendono Roor da 1000 euro al kebabbaro che per 10 corone offre 4 polpettine di falafel, ai venditori di cartine accendini e magliette.

Ma dove sono le bancherelle col fumo? Ci sono, tranquilli, e sono anche le più numerose, però sono mimetizzate: per riconoscerle basta cercare dei capanni coperti di rete e con degli specchietti ad altezza uomo, ci sono sia bancarelle che vendono ganja che viene dall'Olanda (ho trovato Skunk, Pineapple, Orange e ce ne sono molte altre varianti) sia bancarelle che vendono hash della miglior qualità, sia chi vende entrambi i prodotti. 

Per un grammo d'erba si spendono, in media, 100 corone, mentre per il fumo il prezzo varia dalle 60 alle 150 corone per grammo, a seconda della qualità e della vostra capacità contrattuale. Il mio consiglio è quello di farvi una bella scorpacciata di hash, è il migliore che abbia mai provato in Europa, neanche ad Amsterdam si raggiunge quel livello a quel prezzo.

Una volta recuperato da fumare le dita cominciano a lavorare da sole e in men che non si dica si è già rollato un cannone, qual è il posto migliore per fumare a Christiania?

Se si prosegue allontanandosi dall'entrata e si svolta a destra si trova Nemoland, un'area pic-nic con tanti tavolini, alcuni coperti da gazeboo, un palco per eventi pomeridiani e serali, un bar con calcetto e biliardo, un ristorante e un chiosco. Qua si può fumare tranquillamente all'aperto, ma non all'interno dei locali. 

Se il vento pungente o la pioggia non vi consentono di stare tranquilli nell'area pic-nic di Nemoland, non temete, esiste un altro posto magnifico in cui sfattoneggiare: lo Skate Park di Christiania! Si trova vicino all'ingresso, sulla destra. è un edificio in legno pittato di rosso con parecchi graffiti sia fuori che dentro, e si può riconoscere dal suono degli skate che volano e degli skater che cadono. Dentro allo Skate Park si è riparati completamente dal vento, ma non completamente dal freddo. Comunque in questo luogo c'è un continuo viavai di gente, da skater professionisti a dilettanti a semplici turisti appassionati di skate e, ovviamente, la categoria più diffusa sono i fattoni da tutto il mondo! Nello skate park ci sono anche circa 30 posti a sedere ed è raro trovarlo davvero pieno.

Uscita da Christiania
"State entrando nell'Unione Europea"
IL CIBO:

Un fattone che si rispetti ad un certo punto ha chimicamente fame, ci sono tantissimi tipi di cibo in giro per Copenaghen, alcuni a basso prezzo, altri costosissimi. 


Danish Buttered Cookies, i celebri biscotti al burro vi stanno aspettando per una chimica senza precedenti!
Se non vi interessa avere la scatola decorata, ma volete solo mangiare il contenuto, allora potrete gustare i meravigliosi biscotti burrosi  spendendo poche corone  (circa 20 corone a confezione)

A christiania si può schimicare con un kebab o con una pizza, c'è anche un chiosco con una panetteria all'interno, un altro chioschetto che vende noccioline caramellate, ma si possono trovare molti altri piatti nel ristorante a Nemoland. Comprare cibo a Christiania è il modo più veloce per soddisfare la chimica, ma non è il più conveniente in termini di denaro o di quantità di cibo.

Se si vuole spendere poco per mangiare è consigliato visitare qualche supermarket e panetteria, per pane e affettati. Si possono trovare dei meravigliosi panini integrali o con semini di papavero a circa 50 centesimi l'uno, o la baguette classica che costa intorno alle 7 corone, mentre per gli affettati si trovano quelli danesi a 10 corone e quelli importati a 35 corone, basta cercare e trovare quello che più vi aggrada, lo stesso discorso vale per i formaggi, per il pesce (tipica danese è l'aringa marinata) e per le salse. Un bel panino fatto da sè costa sulle 20 corone, mentre comprarlo già assemblato, e anche più piccolo, costa sulle 45 corone, un bel risparmio!

La birra al supermercato può variare da un prezzo minimo di 2,5 corone (pils dalla bottiglia rovinata) ad un massimo di 45 corone (importate), personalmente mi sono scassato di pils, che nonostante il prezzo sono risultate piacevoli nel gusto.
Se volete consumare una bevanda non alcolica il mio consiglio è di bere succo di mela, è poco costoso (si trova 1,5L a 9 corone) e salutare. L'acqua in bottiglie da 2L costa sulle 4 corone, anche questa è una scelta saggia.

Un piccolo appunto sulle bevande prese al supermercato: come in Germania, anche in Danimarca è usata la formula del vuoto a rendere, ovvero se riportate al supermercato la bottiglia o la lattina vuote vi vengono restituite delle corone, non fate l'errore di buttarle via, è come gettare dai 15 ai 50 centesimi per volta! Considerate, quindi, che per ogni bottiglia di vetro, plastica o lattina di alluminio piccoli dovrete pagare una corona in più per unità, mentre per quelle grandi dovrete pagare 3 corone in più, ma vi verranno restituite quando le riporterete indietro.
Esempio: Una bottiglia d'acqua c'è scritto che costa 4 corone, in cassa dovrete pagare 7 corone (3 in più), quando riportate indietro la bottiglia vuota vi ridaranno le 3 corone.



Se volete assaggiare qualcosa di tipico, gli Smørrebrød fanno al caso vostro! Gli Smørrebrød sono delle specie di tartine fatte con pane nero, burro e affettati, pesce, formaggio, verdure, frutta... Ce ne sono tantissime varianti e forme e prezzi, e si trovano in genere nei negozi di panetteria o in chioschi specifici. 




Se la vostra fame è insaziabile è possibile trovare vari ristoranti che offrono la formula "all you can eat" tanto amata durante la chimica. Differentemente dall'Italia questa formula non è una semiesclusiva dei cinogiapponesi, ma si trovano ristoranti con cucina danese, italiana, asiatica, sudamericana e chi più ne ha più ne metta. I prezzi variano dalle 49 corone alle 179 corone, dipende sia dal posto che dal pasto (dopo le 16 viene considerata cena e in genere costa di più). Quello che mi ha colpito di più si chiama Ristorante "Dalle Valle" (non è un errore mio, si chiama proprio così!), a mezzogiorno con 89 corone (12 euro circa) si può usufruire di un ricco buffet che comprende pesce fresco alla danese (salmone affumicato e speziato, aringhe e tonno marinate, merluzzi e pesce persico impanati e fritti) e carne, pesce, paste, contorni etc... attenzione però, dopo le 16:00 cambiano le portate del buffet e si alza il prezzo, quindi se arrivate verso le 3 del pomeriggio mettete in conto che avete una sola ora o il prezzo sale a 139 corone. Altri "all you can eat" che giudico positivamente sono il "Nova" e il "New Ankara" (fusion italiano/danese/sushi il primo, cucina etnica turca il secondo entrambi a 69 corone), mentre il meno costoso è l' "Ankara" che costa 49 corone, ma non posso giudicarlo dato che non sono proprio entrato. Tutti si trovano nel centro della città, nella zona pedonale.


Se è troppo tardi per andare ad un supermercato o in un ristorante, non temete! Sparsi per la città ci sono vari "7 eleven" che sono aperti 24 su 24 e offrono pane fresco, brioches varie, spiedini, panini, birre, caffetteria e articoli vari, il tutto risulta un po' più costoso rispetto all'alternativa supermercato, ma se proprio ce n'è bisogno sappiate che è sempre aperto.


CULTURA:

La città è ricca di musei, collezioni, mostre, chiese, monumenti, piazze e palazzi, molti sono anche a ingresso gratuito.

Vicino a Christiania si trova l'Orlogsmuseet, il museo nazionale navale danese.
Aperto tutta la settimana escluso il lunedì, dalle 12.00 alle 16.00 ad ingresso gratuito.
E' molto interessante, racconta l'evoluzione navale danese ed è ricco di riproduzioni in scala di navi da guerra e di armi antiche.
All'interno del museo ci sono anche delle amache sulle quali ci si può distendere, in stile piratesco, molto comode e pittoresche.
http://en.natmus.dk/museums/the-royal-danish-naval-museum/



Un altro museo gratuito è il Nationalmuseet, il museo nazionale danese, che raccoglie moltissimi oggetti provenienti da tutto il mondo e da tutte le ere, dalla preistoria ai romani, dal medioevo agli anni '50. Il museo è aperto da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, ma è possibile che rimanga aperto fino al primo pomeriggio in caso di elevata affluenza.


Riproduzione di come si presentava una bancarella di Hash a Christiania prima che fosse accordato di rendere meno visibile la compravendita. Nationalmuseet, terzo piano.


Sempre gratuita è l'entrata alla "David Collection" (David Samling in danese), situato nei pressi dei giardini Kongens, è una collezione di arte islamica, danese ed europea, allestita all'interno della casa dove una volta abitava C.L. David (1878-1960). Molto interessante e soprattutto organizzata molto bene, all'ingresso vi verrà dato una specie di Pad con un sensore che, appoggiato al sensore dell'opera d'arte che vi interessa, vi darà molte informazioni a riguardo.






Una zona interessante da visitare è quella del forte pentagonale, a nord-ovest del centro, dove potrete trovare varie statue tra cui quella famosa della Sirenetta, simbolo di Copenaghen.


Di chiese decorate ce ne sono a bizzeffe, la maggiorparte sono aperte al pubblico, altre sono chiuse, basta semplicemente cercare di aprire la porta per capirlo.




Anche i castelli sono molto numerosi e caratteristici, per lo più sono a pagamento, ma vale comunque la pena dare un'occhiata, anche solo da fuori!

E' possibile spendere la propria giornata visitando i parchi cittadini, sono molto caratteristici e troverete sempre una panca su cui sfattoneggiare, tra i più vicini al centro si trovano ørsteds Parken a ovest del centro, Kongens Have e Botanisk Have a nord, mentre ancora più a nord si trovano østre Anlæg e il parco del forte Kastellet.




Sulla mappa è presente un'altra zona verde a ovest, vicino al centro, si tratta di Tivoli, un parco divertimenti che io ho sfortunatamente trovato chiuso (stagione invernale).




NOTE FINALI


In Danimarca fa molto freddo e soprattutto c'è molto vento, il che aumenta la percezione di freddo, quindi non esitate a portare felpe pesanti, guanti, sciarpe, scaldacollo, cappelli e tutto ciò che serve a scaldarsi!



La polizia danese "Politi" a differenza di quella italiana o del sud Europa, ha divise molto sobrie quindi non è difficile confonderle con la popolazione del posto. Le automobili della Politi sono bianche con dei lampeggianti e la scritta "POLITI" sulla fiancata, molto facile confonderle coi Taxi, anche loro bianchi.



Ovviamente in questo viaggio non più mancare il cilotto, col fumo che si trova a Christiania sarebbe  davvero un peccato non  poterselo gustare come si deve!



Ricordatevi sempre di viaggiare viaggiando!


.ElPorrito.








1 commento:

  1. Per ogni altro dubbio non esitate a chiedere nei commenti!

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