STAY HIGH

Signori della droga vs ISIS

Ali Nasri Shamas


Con così tanti scontri e conflitti nel nostro mondo, ci si potrebbe quasi dimenticare del conflitto che è sorto recentemente tra Ali Nasri Shamas, capo di un gruppo di coltivatori di Marijuana della vallata del Bekaa, Libano, a circa 30 minuti di macchina dal confine con la Siria, che gestisce una produzione di decine di tonnellate annuali. 


Lavoratori della valle setacciano il loro prodotto.


Negli ultimi anni ha arruolato una serie di disperati e disposti a tutto, principalmente ex- Hezbollah, forgiati da anni di guerriglia contro Israele.
Per oltre 35 anni Ali è stato l'uomo più ricercato del Paese. "ricercato" è un modo di dire: tutti sanno dove si trovi, ma nessuno è ancora riuscito a catturarlo. La marijuana in Libano è formalmente illeale, sebbene negli anni il governo abbia spesso chiuso entrambi gli occhi. Tutto è cambiato nel 2007, quando fu deciso di ripulire la valle. A quel punto Shamas e i suoi uomini hanno tirato fuori il loro assortimento di AK, RPG e mitragliatrici Dushka (anticarro cal. 50), respingendo l'esercito, che non si è mai fatto rivedere, pur fermando e sequestrando qualche carico in uscita dalla valle.


Mitragliatrici Dushka
Dal 2012, con la guerra civile siriana oltreconfine, e una situazione politica instabile, i generali, che in Libano controllano ogni aspetto dello Stato, hanno deciso di tornare in una situazione di attesa.
Da quest'anno, tuttavia, l'ISIS ha iniziato ad effettuare raid nel territorio libanese, senza che l'esercito riuscisse a fermarli. Vista la posizione dell'ISIS sulla marijuana, i trafficanti hanno deciso di dichiarare guerra allo Stato islamico. Questa affermazione è ben più di una spacconata: Ali non dispone di qualche coltivatore armato di machete, ma di ex-soldati veterani, addestrati per anni ad un regime di guerriglia contro Israele, esperti in tattiche di infiltrazione, attacchi improvvisi e sabotaggio. Insomma, i punti forti dell'ISIS.
ISIS e marijuana non sono esattamente amiconi.

Quando, ad ottobre, l'ISIS ha attaccato un villaggio sotto la protezione dei coltivatori di Bekaa (Brital, al confine con la Siria), questi sono arrivati in poche ore con tanto di veicoli corazzati, mortai e mitragliatori, costringendo gli islamisti ad una frettolosa ritirata. Shamas, intervistato da Reuters, replica che "abbiamo combattuto tutti: comunisti, Hezbollah, i siriani, i copti e l'esercito libanese. Non temiamo un nemico in più"
Per ora, almeno, le armi dei soldati libanesi e dei loro connazionali coltivatori sono puntati nella stessa direzione.

ecco a voi un pò di foto della valle e dei suoi abitanti:


Prodotti tipici della valle sono il Yellow Hash libanese e il Kif libanese


La valle di Bekaa

Soldati libanesi nel 2012 in ispezione nella valle.

Nessun commento:

Item Reviewed: Signori della droga vs ISIS Rating: 5 Reviewed By: Ozy Mandias