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Kipling - Il libro della giungla


"Questa è la legge della Jungla: vecchia e vera come il cielo"

No, non è quella storiella della Disney che tutti conosciamo, ma bensì una raccolta di 14 novelle, ambientate in mondi, luoghi e epoche diverse, tutte con scopi morali ben definiti, con in comune il tema del dovere contrapposto alla volontà di libertà.
Quattro di queste novelle (Il fratello di MowgliLa caccia di KaaTigre! Tigre! La canzone di Mowgli) seguono una storia comune (abbastanza fedelmente riprodotta dalla Disney, sebbene Kipling le avesse volontariamente disposte in ordine non-cronologico). Tra le altre, troviamo una storia decisamente originale, che merita un paragrafo a sé:

Rikki-Tikki-Tavi

Rikki-Tikki-Tavi
È la storia di una mangusta (rikki-tik.. avete capito), simbolo del coraggio e della fedeltà che, salvato da una famiglia di coloni britannici, combatte una battaglia, descritta in termini epici, contro Nag e Nagaina, due cobra reali precedenti possessori del terreno su cui sorge la casa dei britannici.
Ovvio è il tema della contrapposizione tra coloni e colonizzati: emerge un’esaltazione dell’imperialismo, rappresentato dai coloni, e della lotta tra i colonizzati ‘buoni’ (Rikki-Tikki-Tavi), che sanno accettare il benessere e il miglioramento portato dagli imperialisti, e ‘cattivi’(Nag e Nagaina), che rifiutano ciecamente le offerte dei coloni, e sono destinati alla sconfitta. Conosciuta e amata soprattutto per la descrizione psicologica della mangusta, che arriva a mettere a rischio la sua stessa esistenza per la famiglia.

Il secondo Libro della Giungla“Words are, of course, the most powerful drug used by mankind.”
Continuazione del primo, contiene 8 poemi e 8 novelle, di cui tre continuano la storia di un Mowgli non più bambino ma non ancora adulto, e il suo conflitto tra l’affetto verso Baloo e Bagheera, e la sua volontà di essere libero, di esplorare il mondo umano, dove i suoi amici animali non potranno seguirlo.
Dai temi molto più scuri del precedente, le altre storie della raccolta analizzano la corruzione politica-morale, e al suo interno è presente una delle sue rare storie dell’orrore:

Il segno della Bestia

Il lebbroso argentato, attraente e misterioso antagonista della storia

“Tra miei dei e il tuo, quale è il più forte? -detto indigeno"

Con queste parole si apre una delle sue migliori novelle (che potete trovare qui), sebbene molto poco conosciuta da critica e pubblico. A Capodanno, dopo una sbronza di proporzioni galattiche, un soldato inglese pensa bene di entrare in un tempio e profanarlo, insultare i monaci e addormentarsi. Invece di essere linciato, si risveglierà a casa sua di ottimo umore, e notando un’insolita fame. Verso fine giornata, passata con sette pasti a base di bistecche cruda, una misteriosa malattia inizia a manifestarsi. Giocante, per l’ennesima volta, sul conflitto tra civiltà indiana e occidentale, Kipling si limita a descrivere, tramite la voce narrante di un amico presente sulla scena, il decorso della malattia, e i mezzi estremi che questo amico è disposto a usare, pur di risolvere quello che sembra un caso misterioso e maledettamente pericoloso.

Il libro della giungla quindi contiene in se molte storie, molte delle quali corte e in inglese semplice, e consigliate a tutti i lettori.

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Item Reviewed: Kipling - Il libro della giungla Rating: 5 Reviewed By: Ozy Mandias