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Buddhismo Tantrayāna e Kama Sutra

Buddha Tantrico

In questo ultimo articolo parleremo del Buddhismo Tantrayāna, conosciuto anche come Tantrismo.
Per quale ragione non ne ho parlato nell'articolo sulle correnti buddhiste? Semplice: perchè, pur essendo una religione formalmente buddhista, che crede nel Buddha, nelle quattro nobili verità e nel karma, si distacca notevolmente da Mahāyāna Theravāda sia per le pratiche religiose-meditative che per la dottrina.Questo si spiega parzialmente se osserviamo la locazione geografica di questa corrente: il Tibet, regione montagnosa e, fino a una cinquantina di anni fa, quasi inaccessibile, senza ricchezze o vie commerciali importanti. In una situazione di tale isolamento, il Buddhismo arrivò solo nel VIII secolo d.c., oltre milletrecento anni dopo la nascita della religione, e quindi in una forma meno 'pura': specificamente, i primi monaci furono monaci Mahāyāna cinesi. Il tantrismo è pertanto un mirabile unione tra Mahāyāna, Induismo e religioni animiste locali. Il risultato è stata una cosmologia con migliaia di divinità, maggiori e minori, tra cui divinità induiste e spiriti familiari tibetani.Il nucleo della tradizione è costituito dai Tantra ('formule magiche', per quanto sia una traduzione infedele, rende l'idea) composti in India intorno al 500 a.c. (da cui la religione prende il nome) e dai Mandala, rappresentazioni mistiche dell'universo. I tantra sono scritti in una lingua criptica, la cui chiave di interpretazione è fornita agli adepti dopo all'iniziazione da parte di un Guru (Maestro).Nelle sue forme esteriori il tantrismo assomiglia a certe scuole occidentali di magia rituale, che si servono di cerchi magici, pentagrammi, formule e incantesimi. Questo deriva dalla tradizione antecedente tibetana. I Tantra insegnano che tutto, anche il desiderio, può essere usato per rompere la ruota del Saṃsāra. Le passione dunque, non sono considerate qualcosa di negativo come nelle altre correnti buddhiste, ma delle forme di energia da utilizzare.


Manthravadam, simbolo magico tantrico

Particolarmente importante è il desiderio sessuale, considerato allo stesso tempo aiuto ai fedeli e ostacolo principale per la vita del monaco, la cui pratica (o assenza) può rappresentare una svolta nella vita spirituale. Gli insegnamenti tantrici sul sesso possono essere interpretati su vari livelli: Certi buddhisti fondano confraternite segrete allo scopo di celebrare riti di natura sessuale, altri interpretano gli insegnamenti in modo simbolico. A questo livello il partner maschile rappresenta gli 'abili mezzi', ovvero i vari metodi mediante i quali i bodhisattva guidano le anime all'illuminazione, mentre la femmina rappresenta la saggezza. L'unione dei due corrisponde alla beatitudine sessuale, considerata forma terrestre (ed incompleta) del Nirvana.
Importante testo di riferimento per i riti sessuali è, ovviamente, il Kama Sutra. Questo sutra (raccolta) è parte di un lavoro più ampio sulla famiglia. In particolare, nel Kama Sutra si parla dei piaceri e doveri di coppia, della filosofia dell'amore e della necessità dei figli per rinnovare la società.
Ciò per cui è famoso in Occidente è, tuttavia, l'ultimo capitolo, in cui si racconta di come ravvivare un amore spento da tempo. Vi è, infatti, una raccolta di metodi e posizioni sessuali, nonchè consigli psicologici e sociali. Il libro in sè è molto avanzato (specie se si considera che è stato scritto tra il IV e il II secolo a.c.), e presenta consigli validati dalle scienze socio-psicologiche odierne (es: mostrare interesse nelle attività del partner per farlo sentire coinvolto), pur presentando una serie di idee adatte all'epoca, per esempio le donne DEVONO essere sposate (c'è differenza tra sposarsi ed essere sposati) entro i 16 anni. 

È riduttivo considerare un testo sacro come elenco di posizioni sessuali, specie se si considera che ciò occupa una parte di un capitolo (su sette) di un libro (su ventuno).



L'odierna scuola tantrica è l'unica corrente buddhista con una struttura gerarchica fissa: esistono vari livelli ecclesiastici, che rispondo tutti ad un capo religioso: il Dalai Lama. Il titolo, nato nel XVI secolo, è usato per designare le reincarnazioni terrestre del bodhisattva 
Avalokiteśvara, simbolo della compassione e dello spirito di fratellanza buddhista, nonchè uno dei sattva più amato e venerato.
Avalokiteśvara

Queste guide spirituali hanno, per 600 anni, governato religiosamente e politicamente il Tibet. Dopo all'invasione cinese del 1959 il Dalai Lama fuggì in esilio in India, mentre molti dei prelati secondari (tra cui il Panchin Lama, vice del Dalai Lama) furono invece deportati nei Laojiao (campi di deportazione e lavoro forzato, che per la comunità internazionale non esistono). Da allora il Dalai Lama risiede a Dharamsala, sede del governo in esilio del Tibet. Innumerevoli monumenti sono stati rasi al suolo, manoscritti di migliaia di anni bruciati, e la religione Tantrayāna ostracizzata dalla maggioranza della popolazione Han, che ha di fatto colonizzato il Tibet, attuando una segregazione della popolazione tibetana, privata dela religione e relegata ai lavori di minore importanza, spesso cacciati dalle zone di secolare residenza.
Il Potala, sede dei Dalai Lama dal XIV secolo al 1959

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Item Reviewed: Buddhismo Tantrayāna e Kama Sutra Rating: 5 Reviewed By: Ozy Mandias