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Marijuana, principi attivi più importanti




Per “principio attivo” si intende comunemente una molecola, appartenente ad una determinata sostanza, che possiede una certa attività chimico-biologica.









I principi attivi presenti nella marijuana e nell’hashish vengono comunemente chiamati “cannabinoidi” (o “cannabinoli”), hanno origine naturale e, nell’uomo, hanno la facoltà di interagire con i recettori cannabinoidi presenti nel nostro corpo.

Al giorno d’oggi ne sono stati identificati circa una settantina e i più importanti sono:

- Tetraidrocannabinolo (THC, Δ9-THC): principale principio attivo

- Delta-8-tetraidrocannabinolo (Δ8-THC)

- Tetraidrocannabivarina (THCV)

- Cannabidiolo (CBD)

- Cannabinolo (CBN)

- Cannabicromene (CBC)

- Cannabiciclolo (CBL)

- Cannabielsoino (CBE)

- Cannabigerolo (CBG)

- Cannabinidiolo (CBND)

- Cannabitriolo (CBT)

- Cannabivarina (CBV)

- Cannabidivarina (CBDV)

- Cannabicromevarina (CBCV)

- Cannabigerovarina (CBGV)

- Cannabigerolo monoetiletere (CBGM)



Tali molecole risultano avere molte proprietà, molte delle quali possono essere applicate in campo medico. Il THC, per esempio, risulta avere tali proprietà: euforizzante, analgesico, antinfiammatorio, antiossidante, antiemetico ed antibiotico; il CBD invece possiede note peculiarità come ansiolitico, analgesico, antipsicotico, antinfiammatorio, antiossidante ed antispasmodico.



Per ulteriori informazioni:


Associazione Cannabis Terapeutica: “Erba medica. Usi terapeutici della cannabis”

F. Grotenhermen, E. Russo, “Cannabis and cannabinoids. Pharmacology, Toxicology and Therapeutic potential” (2002)








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Item Reviewed: Marijuana, principi attivi più importanti Rating: 5 Reviewed By: Andrea Red