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LA GUERRA MODERNA: Ucraina, ciò che non deve essere visto - Voxkomm






Ogni guerra moderna che si rispetti viene combattuta col fondamentale ausilio degli arsenali mediatici. Non farà eccezione la questione ucraina, dove in questi mesi riesplode acuto lo scontro fra le superpotenze mondiali, da una parte quella nordamericana insieme all'alleato europeo, meno entusiasmato del primo, contro quella del blocco eurasiatico. Una guerra nella quale l'Italia, membro dell'Unione Europea, non ha e non può avere un atteggiamento neutrale. Una guerra, combattuta a colpi di omissioni e censura di notizie, che induce ad una comprensione deviata di un complesso scenario politico. Per ovviare a questi ben noti intenti, propedeutici alla manipolazione dell'opinione pubblica, abbiamo deciso di catalogare la documentazione (testi e video) che i media occidentali non hanno mostrato, o passato in sordina.

Riassumiamo brevemente la narrazione della vicenda che i mezzi d'informazione mainstream hanno fino ad oggi propinato su canali televisivi ed internet.

Ucraina. Il governo corrotto e filo-russo del presidente Yanukovich si appresta ad avvicinare il paese ai mercati dell'Unione Eurasiatica di Putin, di fatto sbarrando le porte all'integrazione con l'Unione Europea. Il popolo tutto, stanco delle scelte del regime autoritario e desideroso delle riforme democratiche occidentali, si sarebbe ribellato organizzando un presidio permanente, in Piazza Indipendenza, chiamato #EuroMaidan. A questo punto, Yanukovich, privo del consenso popolare, si troverà costretto a sguinzagliare le forze di polizia per reprimere la pacifica manifestazione ed a pagare manifestanti e picchiatori -cosiddétti “titushky”- per organizzare contromanifestazioni a suo sostegno. Una repressione sempre più cruenta, culminata con gli scontri a fuoco di Febbraio, che avrebbero lasciato sul terreno un centinaio di vittime. Con il paese ormai in fiamme e con il rischio di venire assassinato, Yanukovich avrebbe preso il primo volo per la Russia. Le forze politiche di EuroMaidan torneranno così in Parlamento ricostituendo un nuovo governo, ristabilendo l'ordine democratico e riprendendo in mano le redini di un paese sull'orlo del fallimento economico.

Ineccepibile. Mancano però alcune intrascurabili sfaccettature in questo racconto:


1. Neonazismo
2. AntiMaidan
3. Destabilizzazione


Alcune prove tangibili mostrano palesemente come si sia cercato di legittimare, a qualsiasi costo, le forze politiche che costituiranno il nuovo governo filo-europeista dopo la fuga di Yanukovich in Russia.




1. NEONAZISMO: nella folla, nelle istituzioni

Ad oggi, la lista dei personaggi ultra-nazionalisti che hanno ottenuto una carica prestigiosa nel nuovo governo ucraino, a seguito della rivolta di EuroMaidan:


- Oleksandr Sych - Vice Primo Ministro (Svoboda)
- Ihor Tenyukh - Ministro della Difesa (Svoboda)
- Andriy Mokhnyk- Ministro dell'Ecologia (Svoboda)
- Ihor Shvayka - Ministro dell'Agricoltura (Svoboda)
- Oleh Makhnitsky - Procuratore generale (Svoboda)
- Borys Tarasyuk - Ministro dell'Integrazione Europea
- Oleksandr Shlapak - Ministro delle Finanze (finanziatore di Svoboda)
- Andriy Parubiy - Segretario del Consiglio Nazionale di Sicurezza e Difesa (co-fondatore di Svoboda)
- Serhiy Kvit - Ministro dell'Educazione (vicino ai banderisti di Tryzub)
- Dmytro Bulatov - Ministro dello Sport (sospetto UNA-UNSO)
- Tetiana Tchornovol - Capo dell'Anti-corruzione (ex UNA-UNSO)



Video dell'addestramento e degli scontri di piazza dei paramilitari neonazisti di Prawy Sektor. Le sfilate con le gigantografie di Stepan Bandera (controverso personaggio storico, massacratore di ebrei, polacchi e comunisti) ed il loro coinvolgimento nell'abbattimento dei monumenti dell'era sovietica.

www.youtube.com/watch?v=w37DnY__ofc


27/11/2013 

Drohobych: Imponente manifestazione degli studenti nell'ovest Ucraina nella fase pacifica di EuroMaidan. Notare le bandiere rosso/nere dei banderisti. I cori sono:
«Una lingua, una nazione, una terra, è l'Ucraina!»
«I moscoviti impiccati all'albero!»
«Chi non salta è un moscovita!»

www.youtube.com/watch?v=KrJC6rU9lG0


Febbraio 2014 

Kiev: Prawy Sektor irrompe nel Consiglio Comunale intimando ai membri del Partito delle Regioni di Yanukovich di rassegnare "volontariamente" le dimissioni.

www.youtube.com/watch?v=9fKIq8fE1CE


Kiev: Rostislav Vasilko, segretario del Partito Comunista dell'Ucraina di Lvov, accusato di essere un cecchino dalla folla di EuroMaidan. Torturato (aghi sotto le unghie, polmone perforato, ossa facciali rotte), picchiato, costretto a baciare la croce ortodossa e fatto inginocchiare di fronte alle tombe dei manifestanti uccisi in piazza. In realtà innocente, era stato prelevato da casa sua dai neonazisti e portato in mezzo alla folla. Dall'ospedale invierà una mail per raccontare la sua storia chiedendo aiuto poiché piantonato da paramilitari.

Grazie ad alcuni parlamentari ucraini ed ai parlamentari comunisti russi, Rostislav è poi riuscito a fuggire a Mosca insieme alla sua famiglia, anch'essa minacciata di morte.

www.youtube.com/watch?v=L6v11T6jaaE


Il Partito Comunista istituisce quindi le milizie popolari di autodifesa per contrastare i neonazisti.

http://histoireetsociete.wordpress.com/2014/02/01/ukraine-les-communistes-montent-des-milices-populaires-pour-lutter-contre-les-neonazis/


15/2/2014 

Kiev: Un piccolo gruppo di AntiMaidan contesta le bande neonaziste già presenti per le strade di Kiev a dare manforte ad EuroMaidan. Dopo alcuni scambi di battute i neonazisti passano all'attacco e colpiscono con le mazze i contestatori.

www.youtube.com/watch?v=YOPn2i0effA

www.youtube.com/watch?v=SSRZ8MJiZTU


21/2/2014

Un gruppo di EuroMaidan, probabilmente aiutati dai neonazisti, blocca alcuni pullman che trasportano manifestanti di AntiMaidan. Li chiamano titushky, li accusano di essere pagati dal governo. 

Li ammassano e li fanno inginocchiare, gli fanno raccogliere i vetri dell'autobus in frantumi e poi li interrogano.

www.youtube.com/watch?v=TiGLSw3fHAM


22/2/2014

Assalto dei neonazisti ad una sede del Partito Comunista. L'arredamento è gettato fuori dalla finestra, i libri bruciati. Le statue ed i dipinti vengono distrutti.

www.youtube.com/watch?v=Q8UPk-4ornI


28/2/2014 

Simferopoli: Vandalizzata la sinagoga Reform Ner Tamid.

https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc1/t1.0-9/1965079_672751009447925_814162735_n.jpg


[...]


1/3/2014

Il primo documentario della BBC sui neonazisti in EuroMaidan. Il filmato arriva dopo tre mesi di evidente presenza dei paramilitari nella piazza, e solo dopo la fuga del presidente Yanukovich.

www.youtube.com/watch?v=5SBo0akeDMY


10/3/2014

Sebastopoli: La polizia, insieme alla milizie di autodifesa della Crimea, arresta tre militanti di Svoboda arrivati da Ivano-Frankivsk (ovest Ucraina) armati di pistola Makarov e coltello, a seguito di un conflitto a fuoco per strada.

www.youtube.com/watch?v=-LpR1X5fet4


13/3/2014

Kiev: Hillel Cohen, ebreo e presidente dell'organizzazione "Hatzalah Ucraina" viene pugnalato ad una gamba da sconosciuti.

www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4499111,00.html


18/3/2014

Donetsk: Un ragazzo col volto coperto di sangue viene umiliato da una squadraccia di neonazisti per aver creato un gruppo pro-Russia su Facebook. Sullo stesso socialnetwork verrà diffuso il video e le immagini, additandolo come un agente/soldato di Putin. Nella parte finale del video viene preso a calci in testa.

www.youtube.com/watch?v=qzsxfSqxzqw




2. ANTIMAIDAN

AntiMaidan è un movimento d'opposizione ad EuroMaidan ed al nuovo governo di Kiev. Radicato nell'est dell'Ucraina, dove Yanukovich ed il Partito Comunista raccolgono la maggioranza dei voti.


1/3/2014 

Kharkov: Un gruppo di EuroMaidan, aiutati da alcuni neonazisti di Prawy Sektor, prova a barricarsi all'interno dell'edificio della Regione. Gli AntiMaidan circondano l'edificio e li massacrano brutalmente.

www.youtube.com/watch?v=rWvZlMudplk


1/3/2014

Sebastopoli: Un gruppo di autodifesa di AntiMaidan manda un messaggio ai connazionali di EuroMaidan. Si dicono preoccupati dell'abolizione della legge sulla tutela delle minoranze linguistiche compiuta dal nuovo governo di Kiev appena instauratosi. Chiedono di rispettare le loro usanze (sono russofoni). "Siamo antifascisti", dicono alla telecamera.

www.youtube.com/watch?v=AweIIl6raYg


1/3/2014

Donetsk: Manifestazione AntiMaidan

www.youtube.com/watch?v=fiEVK27-5oM


9/3/2014

Lugansk: Manifestanti Antimaidan entrano nell'ufficio regionale al grido di "Il fascismo non passerà" e "Referendum".

www.youtube.com/watch?v=ARhEd8m9QZw

www.youtube.com/watch?v=XUruiXimRDQ


Donetsk: In questo video si evidenzia come la partecipazione popolare, nell'est Ucraina, sia nettamente inferiore nelle manifestazioni di EuroMaidan rispetto a quelle di AntiMaidan.

www.youtube.com/watch?v=UjKmxBBViyg


13/3/2014

Donetsk: Scontri tra EuroMaidan ed AntiMaidan. Due i morti, uno di loro è Dmitry Chernyavsky, militante neonazista di Svoboda.

www.youtube.com/watch?v=komSkAbV4GY


17/3/2014

Odessa: Anton Davidchenko, scompare uno dei leader di AntiMaidan .

www.facebook.com/photo.php?fbid=679692025420490&set=a.235769213146109.59043.212020558854308


3. DESTABILIZZAZIONE

6/2/2014

Viene intercettata la conversazione tra due diplomatici statunitensi, Victoria Nuland e Geoffrey R. Pyatt, ambasciatore in Ucraina. I media diffonderanno questa notizia censurandola. L'unico aspetto riportato infatti sarà un "Fuck UE", dove si palesano gli intenti statunitensi nell'estromettere l'Unione Europea dalla pianificazione della "conquista" dell'Ucraina.

In realtà la parte interessante della conversazione, quella che non hanno trasmesso, è che i due diplomatici stanno di fatto stabilendo quali politici ucraini andranno nel nuovo governo e quali resteranno fuori. Yatseniuk, come da copione, diventerà Primo Ministro.

Pyatt: «Siamo in ballo. Il capitolo Klitschko è chiaramente quello più complicato [Vitali Klitschko, ex pugile, uno dei leader carismatici in EuroMaidan]. Specialmente l’annuncio che potrebbe diventare vice-premier e hai letto i miei appunti sui rischi di fare quel matrimonio in questo momento; per questo stiamo provando a farci un’idea molto in fretta su quale sia la sua posizione su questa cosa. Credo che il tuo argomento con lui – la prossima telefonata che devi organizzare – è esattamente lo stesso che hai presentato a “Yats” [Arseniy Yatseniuk, leader del partito della Patria, sempre in EuroMaidan]. Hai fatto bene a metterlo sulle spine a proposito della sua posizione in questo scenario. E sono contento della risposta che ti ha dato».

Nuland: «Bene. Non credo che “Klitsch” dovrebbe andare al governo. Non è necessario, non è una buona idea».

Pyatt: «Sì (…) fallo restare fuori (dal governo), deve fare i compiti a casa (…)».

Nuland: «Credo che sia Yats quello con l’esperienza economica, di governo. È lui… Ha bisogno che Klitsch e Tyahnybok [Oleh Tyahnybok, leader dei neonazisti di Svoboda, in EuroMaidan] stiano fuori dal governo. Dovrà parlare con loro quattro volte a settimana, certo. Ma credo che se Klitsch entrasse al governo (…) non funzionerebbe. (…).»

www.youtube.com/watch?v=qv7qy7jot30


19/2/2014 

Manifestanti con armi da fuoco, scene quasi mai trasmesse dai media mainstream.

www.youtube.com/watch?v=N3-UodU_syo


9/3/2014 

Kiev: L'oligarca russo Mikhail Khodorkovsky, condannato in Russia per frode fiscale, riciclaggio di denaro e appropriazione indebita (poi amnistato da Putin), tiene un discorso caloroso ad EuroMaidan.

www.facebook.com/internationalriot/posts/3989563274343


11/3/2014

Il nuovo governo oscura cinque canali televisivi russi.

www.facebook.com/internationalriot/posts/3994654401618


13/3/2014

L'intercettazione boicottata dai grandi media, che getta ombre sulla collusione delle forze politiche di EuroMaidan nelle sparatorie dei cecchini durante gli scontri, i quali avrebbero ucciso sia manifestanti che forze di polizia per innalzare il livello della tensione.

www.youtube.com/watch?v=ZEgJ0oo3OA8

[...]




Qui di seguito vengono riportati i dati relativi al Referendum tenutasi in Crimea:



Choice 1: Are you in favour of the reunification of Crimea with Russia as a part of the Russian Federation?

Choice 2: Are you in favour of restoring the 1992 Constitution and the status of Crimea as a part of Ukraine?

Printed in Russian, Ukrainian and Crimean Tatar.



Choice 1 votes 1,233,002 (96.77%)


Choice 2 votes 31,997 (2.51%)


Invalid or blank votes 9,097 (0.71%)

Total votes 1,274,096 (83.10%)


Registered voters that did not participate 259,112 (16.90%)


Total registered voters 1,533,208  







Per ulteriori informazioni:

https://www.facebook.com/502062676517074/photos/pb.502062676517074.-2207520000.1395595169./667256223331051/?type=3&theater

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.679581445431548.1073742033.212020558854308





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