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Cura all’anoressia, il legame che unisce il cervello alla cannabis

Sistema endo-cannabinoide e utilizzo di cannabis nella cura all’anoressia




usomedico.it - Cura all’anoressia. L’utilizzo di cannabinoidi nella cura all’anoressia sembra essere ormai una realtà scientifica che conferma il potenziale dell’uso medico della cannabis.

Risulta ormai nota la tendenza della cannabis di far aumentare l’appetito nei pazienti affetti da disturbi alimentari, ma il suo potenziale nella cura all’anoressia non è da sopravvalutare, la scienza ci invita ad essere cauti.

Recenti studi dimostrano che l’anoressia provoca dei cambiamenti nel cervello, delle importanti modifiche comportamentali ed è ancora da accertare come influisca su di essi l’azione della cannabis. Queste modifiche cerebrali inducono un mal-funzionamento del sistema endocannabinoide, inibendo l’appetito sotto richiesta del cervello.

Nel Giornale Europeo di Medicina Nucleare è stato pubblicato il recente studio finanziato da importanti istituti di ricerca europei . I dati indicano un disturbo transitorio diffuso della trasmissione endocannabinoide , in particolare per i recettori CB1, imposto dal cervello .

Lo studio conclude che un cambiamento nel sistema dei cannabinoidi nel cervello è probabilmente un risultato a lungo termine, piuttosto che una causa, dell’ anoressia .

Più precisamente, i risultati suggeriscono che il corpo crea più recettori per compensare un sistema endocannabinoide ipoattivo nei casi di anoressia . Ma questi cambiamenti possono essere temporanei , in quanto recettori tornano a livelli normali dopo che la sperimentazione si ferma.

Come con l’assunzione di cannabis, il cervello può modificare la funzione del sistema endocannabinoide.

Alcuni scienziati ritengono che il corpo può produrre livelli più bassi di queste sostanze chimiche al fine di migliorare la capacità di sopravvivenza durante i periodi di digiuno prolungato, o stato di anoressia.

Cioè , i pazienti anoressici possono ottenere una naturale diminuzione dell’appetito a causa dei cambiamenti che si verificano nel cervello .

I cannabinoidi, anche se assunti con una percentuale psicoattiva minima, sono risultati fondamentali nell’aumento dell’appetito nei pazienti affetti da immunodeficienza acquisita ( AIDS) o di malati di cancro.

Bisogna affrontare però un dato significativo: solo il 40% dei pazienti riesci a portare a termine completamente la cura all’anoressia.


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Item Reviewed: Cura all’anoressia, il legame che unisce il cervello alla cannabis Rating: 5 Reviewed By: liberate maria