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Psichedelici ed Evoluzione: il Fattore Fattone.


Tra le molte teorie evoluzionistiche la più curiosa è probabilmente "La teoria della Scimmia Fatta".

Terence McKenna era un filosofo americano che ha lavorato molto con sostanze psichedeliche di vario tipo, basando molti suoi studi sull'utilizzo di queste sostanze.
Nei suoi molti libri, una teoria particolarmente interessante è su come gli psichedelici potrebbero aver plasmato l'evoluzione umana.

Secondo la sua teoria, che viene descritta nel libro "Il Nutrimento degli dei", i nostri antenati vivevano essenzialmente di caccia, senza tuttavia trascurare le piante che potevano trovare seguendo le tracce degli animali. Per McKenna è assolutamente probabile che abbiano trovato funghi all'interno dello sterco, funghi psicoattivi, e la scoperta di questi psichedelici potrebbe aver contribuito all'evoluzione umana.

Sembrerebbe una teoria sciocca, ma egli ha addotto diverse spiegazioni a supporto della stessa.
Tutte le sostanze psichedeliche di cui parla le sperimentò in prima persona, a voi quindi giudicare se fosse semplicemente partito di testa, o se i suoi ragionamenti abbiano un senso (questo non vuol dire che dovete provarli anche voi).

L'acuità visiva data da una piccola dose di psilocibina avrebbe dato loro un vantaggio evolutivo nella caccia, infatti sarebbe stato molto più facile per loro trovare tracce e vedere le prede. Questo significa che la comunità avrebbe avuto più cibo, che ovviamente in un discorso evolutivo si traduce in maggiore resistenza e superiori capacità riproduttive.
Su questo ultimo punto insiste affermando che dosi leggermente superiori di psilocibina agiscono come stimolante sessuale, un ulteriore vantaggio evolutivo.

Dosi ancora più elevate possono iniziare a modificare il nostro modo di pensare, consentendo di evolvere e cambiare il proprio linguaggio.
Questo avrebbe promosso il legame della comunità, il rafforzamento del gruppo.
Questo è il punto fondamentale della sua teoria. Ciò che distingue l'uomo dagli animali è la creazione di un linguaggio che non si basa su toni associati a stati d'animo ma su indicazioni chiare e specifiche, che in molte situazioni avrebbero potuto consentire una più facile sopravvivenza del gruppo e adattamento a molte situazioni.

Questa teoria ovviamente non contraddice nessuna teoria già esistente, ma si pone al fianco delle teorie evoluzionistiche, inserendo un elemento da sempre trascurato, sebbene sia dimostrato che le sostanze psichedeliche abbiano avuto un ruolo fondamentale all'interno di una moltitudine di società antiche, come ad esempio le civiltà precolombiane in America Centrale, che facevano ampio uso di Cactus mescalinici quali Lopophora williamsii (Peyote) e Echinopsis Pachanoi (San Pedro).

Cerchio Sciamanico

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Item Reviewed: Psichedelici ed Evoluzione: il Fattore Fattone. Rating: 5 Reviewed By: Emanuele Tagliamonte