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Colorado e l'economia della canapa, tutto ciò che c'è da sapere!

"Gli Stati di Washington e del Colorado hanno rivendicato la loro sovranità in materia di legislazione federale rispetto ad altri 20 Stati, hanno messo in atto un sistema culturale, di  distribuzione e di marketing dell’erba sotto la supervisione delle autorità locali. Inoltre sono state accordate delle licenze a 348 coffee shop nel Colorado e i turisti dell’erba sono ovviamente attesi in gran numero. Il mercato legale dovrebbe oltrepassare 2,3 miliardi di dollari peri il 2014."


Tutto partì nel 2000 quando gli elettori approvarono un emendamento per legalizzare la coltivazione e cessione di marijuana terapeutica, originariamente, i pazienti potevano delegare a un amico o un vicino la coltivazione di massimo sei piante di marijuana, ogni assistente poteva aver al massimo cinque pazienti. 

Dopo una modifica dell'emendamento nel 2007, si è data la possibilità di aprire i primi dispensari di marijuana terapeutica.


Dopo che gli elettori approvarono l’Amendment 64 il 6 novembre 2012, il primo gennaio di quest’anno il Colorado divenne il primo Stato a legalizzare la marijuana per scopo ricreativo. Nello stesso giorno gli elettori dello Stato di Washington approvarono l’Initiative 502: oggi la marijuana è già legale. In Colorado, secondo l’Amendment 64, i residenti dello Stato al di sopra dei 21 anni possono comprare fino a un’oncia di marijuana (28,35 grammi), mentre i turisti possono acquistarne un quarto (poco più di 7 grammi). I minori di 21 anni possono fare uso di marijuana medica con il consenso dei genitori. I cittadini potranno inoltre coltivare sei piante a scopo ricreativo, mentre per i nuclei familiari si sale a dodici. I negozi autorizzati dovranno coltivare almeno il 70% della marijuana che venderanno. Resta illegale fumare in pubblico o guidare dopo aver fumato. 



1 GENNAIO 2014 - LEGALIZE DAY

Il primo gennaio fuori dai rivenditori autorizzati si sono formate lunghe file. La prima persona ad acquistarla è stata Sean Azzariti, un veterano della guerra in Iraq che soffre di disturbo post traumatico da stress. Nelle prime 24 ore i clienti sono stati più di 10.000 ed è stata venduta marijuana per oltre un milione di dollari, mentre nella prima settimana di attività, i 37 rivenditori che hanno già aperto in Colorado hanno riportato vendite per 5 milioni. Le stime per il primo anno parlano di ricavi per 600 milioni di dollari e lo Stato ha in programma di raccogliere circa 70 milioni di dollari in tasse, che saranno utilizzati per finanziare l’istruzione e per il controllo dell’industria della marijuana.



Finora sono stati creati decine di migliaia di posti di lavoro. Secondo un rapporto di ArcView Market Research, la vendita di marijuana legale in Colorado aggiungerà 359 milioni di dollari all’economia.


In Colorado si è ora scatenata una vera e propria “Green Rush”, ovvero la “Corsa all’erba”. I pionieri, in questo caso, sono imprenditori e uomini d’affari che stanno invadendo lo Stato alla ricerca di nuove fonti di guadagno con il business della marijuana. L’industria dell’erba è considerata infatti una di quelle in più rapida crescita in tutti gli Stati Uniti. Secondo il magazine Governing, che monitora il parlamento locale, nel 2013 sono state 36.284 le persone che si sono trasferite in Colorado. Circa 8.000 in più rispetto all'anno precedente.



Le banche statunitensi potranno avere fra i propri clienti anche i produttori e i distributori legali di marijuana senza per questo violare le leggi federali. Lo ha deciso l'amministrazione Obama. Il Dipartimento della Giustizia ha diffuso infatti nuove linee guida ai procuratori federali indicando che le banche che fanno affari con i produttori e rivenditori legali di marijuana che si attengono ad alcune regole non devono essere perseguite.



Da quando la marijuana è diventata legale, ci sono due modi legali di acquistarla in Colorado: andare in un negozio autorizzato dove le tasse sono molto alte (fino al 36%), oppure ottenere una tessera per la marijuana medica e comprarla a prezzi molto minori. Nel primo caso si spende molto di più, nel secondo si finisce nei registri statali. Per questo motivo in molti continuano a servirsi di spacciatori, un’oncia (28,35 grammi) legale costa 400 dollari, una di erba medica 200 dollari, mentre rifornendosi da uno spacciatore si scende a 150 dollari.



Secondo l’Amendment 64, i datori di lavoro mantengono il diritto di effettuare test antidroga e di licenziare i dipendenti qualora dovessero risultare positivi. La questione ha dato il via al dibattito: quanto è legale l’uso di marijuana se chi la fuma può potenzialmente perdere il lavoro, la casa o la custodia dei figli?

Negli aeroporti di Denver e Colorado Springs hanno chiarito immediatamente che sarà vietato portare marijuana (medica o ricreativa) all'interno dei terminal, dove i passeggeri sono soggetti alla legge federale. Se i passeggeri venissero trovati in possesso di marijuana rischierebbero multe fino a 2.500 dollari e/o la prigione.



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Item Reviewed: Colorado e l'economia della canapa, tutto ciò che c'è da sapere! Rating: 5 Reviewed By: Paco D. Hefu